In occasione dell’Erasmus Day 2025, presso l’Aula Magna del Liceo Politi di Agrigento, si è tenuto un interessante incontro informativo e formativo di valorizzazione delle esperienze europee di mobilità e scambio culturale vissute dalle due scuole. A fare da filo conduttore è stato il tema dell’evento intitolato “Sharing “Erasmus, Embracing Fair Play” che è stato animato anche da momenti musicali di grande impatto emotivo, coordinati per l’Esseneto dalla docente e referente Erasmus Anna Maria Van Der Poel, come l’Inno alla Gioia, simbolo dell’unione tra popoli e culture diverse nell’ottica di una scuola sempre più accogliente e inclusiva. Un messaggio forte che ben si lega con lo spirito del progetto Erasmus, ideato da Sofia Corradi, la cosiddetta “Mamma Erasmus”, la cui scomparsa ha lasciato tanta amarezza soprattutto tra gli studenti che hanno vissuto, grazie a lei e alla sua intuizione, momenti di crescita e sano divertimento viaggiando per tutta l’Europa. Durante l’incontro sono intervenuti i Dirigenti scolastici di entrambe le scuole, in particolare la prof.ssa Milena Siracusa, che da poco dirige il Liceo Politi di Agrigento, e il prof. Francesco Catalano che da quattro anni è alla guida dell’I.C.Esseneto. Nei loro interventi è stata evidenziata l’importanza dei viaggi in Europa per scoprire nuove realtà scolastiche e per portare e condividere le esperienze fatte, bagaglio utile e prezioso di cui potranno usufruire altri alunni. Un’occasione unica capace di celebrare nel modo giusto i valori del “fair play”, del rispetto reciproco, della fattiva collaborazione che equivale ad una crescita culturale e soprattutto umana del singolo “viaggiatore” come dell’intera comunità scolastica con la quale si confronta al rientro dal viaggio-studio. Durante la giornata sono state organizzate anche delle gare sportive e l’incontro si è concluso con un dibattito durante il quale è stato possibile raccontare le rispettive esperienze vissute nello spirito della piena amicizia e del proficuo dialogo. Permettere ai giovani cittadini dell’Unione Europea e ai docenti di trascorrere del tempo in un altro paese, apprendendone lingua e abitudini, assimilando ciò che di meglio la realtà scolastica può offrire loro, è davvero importante anche in virtù del pericoloso fenomeno della dispersione scolastica che rischia di svuotare le scuole non solo di menti preziose ma soprattutto di futuri cittadini consapevoli e scolarizzati. L’intensa giornata di divulgazione territoriale dei progetti “Erasmus” tra studenti e docenti resterà sicuramente una delle esperienze più significative dell’anno scolastico in corso.










